Come creare Accordi di Famiglia efficaci


Se stai leggendo questo articolo probabilmente sei un imprenditore o un membro di una famiglia alla guida di un’impresa famigliare. E probabilmente senti l’esigenza di regolamentare con metodo e rigore i rapporti tra i famigliari coinvolti nell’impresa. 

La Famiglia spesso rappresenta un valore aggiunto per l’Impresa, e questo è dimostrato anche dai dati dell’Osservatorio FBA, che dal 2015 mette a confronto le performance delle Imprese Famigliari con quelle delle Imprese Non Famigliari (scarica qui l’Osservatorio).

I fattori alla base di questa maggior capacità di creare valore da parte delle Imprese Famigliari sono molteplici:

  • passione, tenacia, flessibilità;
  • naturale orientamento al cliente;
  • focalizzazione sul lungo periodo;
  • capacità di trasmettere sicurezza all’interno e all’esterno;
  • reputazione, credibilità, il buon nome della famiglia.

Dall’altro lato, le Imprese Famigliari presentano spesso alcuni elementi di attenzione che nelle Imprese Non Famigliari vengono in parte attenuati, tra cui:

  • ruoli poco chiari;
  • processi di delega farraginosi;
  • governance primordiale;
  • comunicazione fra familiari e management debole;
  • piani e accordi di famiglia inesistenti.

In particolare, quest’ultimo punto è quello che spesso blocca lo sviluppo di tante Imprese Famigliari, le quali a causa di conflitti interni alla Famiglia entrano in pericolose situazioni di stallo che generano ricadute importanti sul business.

Il modo per prevenire il verificarsi di queste casistiche, o comunque per gestirle quando si verificano, sono gli Accordi di Famiglia.

Cosa sono gli Accordi di Famiglia

L’Accordo di Famiglia è il sistema di regole, clausole e meccanismi condivisi attraverso cui i membri della Famiglia stabiliscono le “regole del gioco” e i propri comportamenti nei confronti dell’impresa a salvaguardia di interessi comuni e superiori, per favorire il dialogo e la convivenza positiva.

Gli Accordi di Famiglia quindi NON sono:

  • patti di Famiglia firmati dal notaio tra i soci per regolamentare i trasferimenti delle quote dell’impresa;
  • accordi standard e generici pre-confezionati che contengono clausole da inserire negli statuti o nei patti parasociali.

Si tratta invece di:

  • regolamenti interni condivisi e sottoscritti dai membri della famiglia per autovincolare i propri comportamenti a salvaguardia dell’interesse della famiglia e dell’impresa;
  • accordi da costruire su misura in base alle caratteristiche e alle esigenze della famiglia e dell’impresa che contengono principalmente principi guida e aspetti organizzativi.

Quando si dovrebbe iniziare a pensare a un Accordo di Famiglia

Le situazioni più frequenti in cui è opportuno che la Famiglia alla guida dell’Impresa inizi a valutare la possibilità di costruire un Accordo di Famiglia sono le seguenti:

  • la famiglia alla guida dell’impresa sta aumentando la sua complessità, ad esempio per l’ingresso in azienda di nuovi famigliari o l’uscita dalla stessa di membri della famiglia;
  • l’assetto proprietario e di management dell’impresa sta aumentando la sua complessità, ad esempio per l’ingresso di nuovi soci e/o amministratori esterni alla famiglia;
  • la famiglia imprenditoriale sente l’esigenza di regolamentare meglio i rapporti tra i membri della famiglia al comando e tra la famiglia e l’impresa;
  • la famiglia e/o l’impresa si trovano a dover affrontare passaggi cruciali della loro vita e di forte rottura rispetto al passato.

Quali sono i principali benefici che si possono ottenere attraverso un Accordo di Famiglia

I principali benefici che l’Impresa Famigliare può ottenere attraverso al costruzione di un Accordo di Famiglia sono:

  • un documento costruito e sottoscritto da tutti i membri della famiglia che regolamenta gli aspetti organizzativi e comportamentali del rapporto tra i famigliari e tra la famiglia e l’impresa;
  • un processo strutturato per la gestione e il miglioramento continuo e ricorrente dell’Accordo di Famiglia.

Al di là di questo, gli altri benefici più “qualitativi” che si possono ottenere sono:

  • una maggiore chiarezza e condivisione degli aspetti riguardanti la gestione dei rapporti interni alla famiglia e tra la famiglia e l’impresa;
  • una maggiore chiarezza e condivisione dei ruoli e delle responsabilità dei famigliari coinvolti nella gestione dell’impresa;
  • un irrobustimento dei sistemi di governance e di gestione dell’impresa;
  • l’introduzione di nuovi strumenti organizzativi di supporto alla famiglia e all’impresa;
  • una guida condivisa per la gestione delle situazioni famigliari più complesse, quali ad esempio l’ingresso in azienda delle nuove generazioni o l’uscita di un famigliare dall’azienda.

La costruzione di un Accordo di Famiglia: da dove partire

Come ti ho spiegato, l’Accordo di Famiglia è un regolamento interno che deve essere costruito in modo sartoriale e tagliato su misura in base alle peculiarità della Famiglia e dell’Impresa.

Non esiste quindi un metodo standard che può essere applicato in tutte le situazioni facendo banalmente dei “copia incolla”.

La prima cosa da fare, ancora prima di partire con la costruzione di un Accordo di Famiglia, è fare un’autovalutazione critica e oggettiva rispetto ai seguenti punti:

  1. Tutti i membri della famiglia conoscono e condividono i principi guida e i valori a cui si ispira la famiglia?
  2. Tutti i membri della famiglia conoscono e condividono i principi guida e i valori a cui si ispira l’impresa?
  3. Tutti i membri della famiglia si comportano in modo da garantire una continuità positiva del rapporto tra famiglia e impresa?
  4. Sono chiari, definiti e condivisi i ruoli, i compiti e le responsabilità dei famigliari coinvolti nella gestione dell’impresa?
  5. Sono chiari, definiti e condivisi i ruoli, i compiti e le responsabilità dei famigliari non coinvolti nella gestione dell’impresa?
  6. Esistono possibili aree di conflitto di interesse per i membri della famiglia attualmente non gestite?
  7. Sono chiari, definiti e condivisi tra tutti i membri della famiglia i criteri per l’ingresso in azienda delle nuove generazioni e per i loro percorsi di carriera?
  8. Sono chiari, definiti e condivisi tra tutti i membri della famiglia le politiche relative ai compensi, i benefit e i dividendi per i famigliari coinvolti nella gestione dell’impresa?
  9. Sono chiari, definiti e condivisi tra tutti i membri della famiglia le politiche relative ai compensi, i benefit e i dividendi per i famigliari non coinvolti nella gestione dell’impresa?
  10. Esistono organi consultivi di supporto alle decisioni della famiglia, quali ad esempio il Consiglio di Famiglia o l’Assemblea di Famiglia?

La costruzione di un Accordo di Famiglia: i contenuti

Una volta compresa la situazione di partenza, i membri della famiglia possono iniziare a lavorare, con un metodo strutturato e collaborativo, sulla costruzione dell’Accordo di Famiglia.

Ogni Accordo di Famiglia è diverso, tuttavia possiamo dire che, in linea di massima, dovrà includere una serie di principi guida e aspetti organizzativi per regolamentare e indirizzare il rapporto tra i membri della famiglia e tra la famiglia e l’impresa. Alcuni di tali contenuti potranno in seguito eventualmente costituire clausole da inserire nello statuto e/o in eventuali patti parasociali, ma non è questa la finalità principale del Accordo.

In conclusione, ti svelo un segreto: spesso il processo per realizzare l’Accordo di Famiglia è importante tanto quanto i suoi contenuti, se non di più!

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