L’occupazione e il numero di addetti delle imprese familiari dell'Emilia Romagna

Il monitoraggio dei dati è una delle funzioni fondamentali per comprendere lo stato di salute di un prodotto, di un mercato, ma anche della società in ci viviamo.
FBA - Family Business Academy, grazie al suo Osservatorio, verifica periodicamente questo stato tramite una analisi precisa della situazione delle imprese familiari nella Regione Emilia Romagna. L’Osservatorio è stato realizzato su un campione di 5.707 società di capitali attive, con sede in Emilia Romagna e fatturato compreso tra 5 e 100mln di euro.

Per quanto riguarda l’occupazione, nel periodo compreso tra il 2011 e il 2015, il numero di addetti delle Imprese Familiari è aumentato del +20%. Una crescita superiore rispetto a quella degli addetti delle Imprese Non Familiari, attestata al +18%. L’importanza del Family Business è dimostrata anche prendendo in considerazione l’incidenza degli addetti familiari rispetto agli addetti totali.  Nel 2011 si contavano circa 116mila addetti totali nelle imprese di famiglia. La curva è cresciuta equamente ogni anno, passando nel 2013 a 126mila, per concludere nel 2015 a circa 140mila.

Nonostante questi dati, le Imprese Non Familiari hanno creato circa 31mila posti, 8mila in più rispetto a quelle Familiari. Questo anche grazie alle dimensioni medie delle aziende rientranti nelle due categorie. Mentre le prime al 2016 contano, infatti, circa 90 addetti, mediamente, le seconde si fermano a circa 44, poco meno della metà.
Dai 37,6 del 2011, si è passati velocemente ai 40,4 del 2014, per arrivare al numero del 2016 appena citato. È quindi avvenuta una crescita, all’interno delle imprese di famiglia, costante negli ultimi anni.

Come analizzato nel precedente articolo dedicato all’Osservatorio, oltre a fatturati e volumi finanziari, anche dal punto di vista degli impieghi, dunque, il trend per le Imprese Familiari rimane positivo.

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